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I tagli di Fontana e le scorciatoie mentali
"Lo farei anch'io in 30 secondi" — quante volte si sente dire davanti a un'opera concettuale? Il caso dei tagli di Lucio Fontana è emblematico: un gesto apparentemente semplice che racchiude decenni di ricerca, rottura e pensiero artistico. L'oggetto d'arte non vale per ciò che è fisicamente, ma per ciò che contiene: un frammento di vita e visione dell'artista. Attraverso la psicologia cognitiva di Daniel Kahneman , e la distinzione tra pensiero veloce e pensiero lento, una riflessione su perché l'arte difficile da capire ci disturba, e perché vale la pena non cercare scorciatoie.
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Un nuovo quadro, una nuova avventura
A volte un'opera nasce per gioco e rivela qualcosa di inaspettatamente intimo. "Analysis" parte da uno schizzo a fusaggine carico di disagio e diventa, attraverso il lavoro artistico e l'autoanalisi, un dipinto in tecnica mista che racconta una trasformazione. Perché lavorare su una tela significa spesso lavorare anche su se stessi.




