pillole d'arte

Come restare nel flusso creativo e non cedere al blocco dell’artista

Da oggi ho deciso di inaugurare una rubrica di consigli utili legati ad arte e creatività.

Parto con un consiglio che va bene sia che si danzi, che si canti, che si disegni si dipinga, si fotografi, si suoni, si scriva e così via.

Ho esperienza personale di come i blocchi creativi una volta arrivati non siano bestie facili da addomesticare. Tendono a voler restare a farci compagnia, vero? Meglio prevenirli che curarli!

1 – Il primo modo per evitare di aprire la porta al blocco creativo è proprio questo: evitare di creare condizioni di frustrazione.

Spesso capita che siamo troppo esigenti, poco realistici, e vogliamo correre la maratona a freddo. Piccoli passi, una maratona è fatta di singoli passi, guardare al prossimo passo aiuta a percorrerla tutta, guardare alla meta lontana aiuta a farsi sopraffare!

2 – Cerca di essere regolare nel tuo approccio alla tua attività creativama anche capace di perdonarti se un giorno salti, lo farai -domani, o anche dopodomani ma poi fallo però 😉

3 – Fissa piccoli traguardi fattibili e sostenibili, premiati per ogni piccolissimo risultato raggiunto, condividilo con chi sai che lo apprezzerà, e se rimani lì al palo per un giorno e non riesci a superare il traguardo, non è un problema, domani è un altro giorno come diceva Rossella O’Hara!

Domani è un altro giorno

Esatto, ogni giorno è un buon giorno per ripartire, quando si guida l’auto si guarda avanti (tranne se devi uscire da un parcheggio). Quindi? Vai avanti, non indietro. Guarda avanti se vuoi andare avanti.

4 – Goditi il viaggio, goditi anche gli errori, proprio quelli sono la tua palestra. L’errore è il tuo sparring partner, è l’amico che ti permette di allenarti e rifinire tecniche e strategie.

Se vuoi raggiungere il tuo benessere creativo ed essere fit, devi accettare una certa dose di frustrazione.

La frustrazione la puoi considerare come l’acido lattico che rende doloranti i muscoli della tua creatività quando alleni i muscoli oltre la loro zona di comfort.

5 – L’importante è che tu impari a conoscere le tue aree di miglioramento e le tue forze in gioco.

6 – Perciò guarda bene il foglio bianco: è solo la porta della palestra, buttati e apri quella porta!

Ci vediamo domani con la nuova ‘pillola‘ di benessere creativo

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